Chi siamo

La lista civica Impegno per Bassano si è presentata, per la prima volta, alle elezioni comunali di Bassano del Grappa della primavera del 2014 in alleanza ad altre tre liste di orientamento politico di centro-destra.

Nonostante la sconfitta della coalizione al secondo turno di ballottaggio, la lista civica ha potuto esprimere tre consiglieri comunali, risultando la prima forza, in termini numerici, di opposizione.

I consiglieri comunali sono il capogruppo MARIN ROBERTOFINCO MARIA FEDERICA e MONEGATO STEFANO. 

L’organo direttivo è attualmente composto da MASSIMO GIANESIN, coordinatore, MARINA BIZZOTTO, segretario, GIUSEPPE BALESTRIERI, tesoriere, GIOVANNI BAGGIO, consigliere,  ROBERTO MARIN, capogruppo in Consiglio comunale.

Alla conferenza stampa di presentazione il direttivo ha espresso quanto segue:

Ormai a metà del mandato ricevuto dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Poletto è giunto il tempo di svolgere alcune considerazioni sull’operato della Giunta e della Maggioranza.

Abbiamo atteso nel compiere questa breve riflessione, per dare il tempo alla Maggioranza di lavorare e poter esaminare i fatti concreti. Ora possiamo affermare che la valutazione dell’operato dell’attuale Amministrazione di Bassano è complessivamente negativa, oltre che di sostanziale delusione delle grandi aspettative create da Riccardo Poletto durante la corsa elettorale.
A ben guardare lo stesso spirito della campagna elettorale, costruita sullo slogan “Alla luce del sole”, è stato tradito. “Trasparenza e partecipazione” era il primo punto del programma elettorale del futuro Sindaco, tuttavia ben poco è stato fatto per darvi concretezza.

I quartieri si vedono imposte le decisioni da parte dell’Amministrazione senza sufficienti condivisioni (vedi convenzione del verde e modifica della raccolta rifiuti), salvo poi compiere parziali marce indietro con incontri pubblici tardivi, più di facciata che di vero e proprio confronto.
I consiglieri di opposizione si vedono costretti a formalizzare richieste di accesso agli atti per poter conoscere i retroscena delle decisioni già assunte dalla maggioranza (vedi Polo Museale Santa Chiara, acquisto Sala da Ponte, vicenda Consorzio Consta, fusione Etra-Brenta Servizi) o addirittura a convocare conferenze stampa e chiedere loro stessi ai giornalisti se siano in possesso di maggiori informazioni in merito alle scelte dell’Amministrazione.
Questa assenza di dialogo ha portato l’Amministrazione Poletto a compiere errori clamorosi e grossolani che sono sotto gli occhi di tutti.

Alcuni esempi:

POLO MUSEALE SANTA CHIARA – CINEMA da PONTE – TEATRO ASTRA: la decisione di dirottare il finanziamento era già stata presa dal Sindaco Poletto e dal Partito Democratico, senza un confronto e/o dibattito in città e senza l’adeguato e opportuno approfondimento anche tecnico-amministrativo.
Poi (in extremis) la Maggioranza ha dovuto fare marcia indietro, sulla base di un parere legale chiesto tardivamente. I gruppi di opposizione consiliare e molti gruppi civici avevano messo in guardia l’Amministrazione sulla pericolosità della strada intrapresa, ma non sono stati ascoltati. Il risultato è stato di due anni persi e un cantiere ancora aperto in centro città, con la possibilità, non ancora sventata, di perdere un finanziamento da più € 7.000.000,00. E del teatro, in apparenza tanto desiderato dal Sindaco, non si sente più parlare;

RESTAURO DEL PONTE VECCHIO: l’Assessore ai Lavori Pubblici Campagnolo, senza aprire il dibattito, come sarebbe stato opportuno, circa il restauro del monumento simbolo della città, decide la tipologia dell’intervento (criticata da molti in città) e le
modalità del bando (scegliendo non la procedura ordinaria, bensì una gara ristretta). L’errore a monte, proprio nella gara, condiziona il proseguo della procedura e viene peggiorato dalle successive decisioni inopportune dell’Amministrazione, così da comportare molteplici ricorsi (con probabili richieste di danni) e un ritardo di oltre un anno nell’inizio dei lavori di restauro. Il risultato è sotto gli occhi di tutti;

VICENDA CONSTA: la scarsa diligenza, da parte dell’Amministrazione Poletto, nella gestione del rapporto con il consorzio che ha costruito la Cittadella della Giustizia ha già comportato per il Comune di Bassano un danno di oltre € 160.000,00, ai quali si aggiungeranno probabilmente altri € 100.000,00. Di questo, le opposizioni e la città intera erano state tenute all’oscuro e solo grazie all’accesso agli atti si è venuti a conoscere tutta la grave vicenda potendola rendere pubblica.

SPV PEDEMONTANA VENETA: al di là delle vicissitudini di dimensione sovracomunale in merito alla situazione economico-finanziaria del progetto e degli affidatari, l’attuale amministrazione ha dimostrato completo disinteresse rispetto alle complesse problematiche che i lavori hanno portato, portano e porteranno al territorio e alla viabilità cittadina. Non vi è inoltre traccia delle opere compensative richieste e, altra cosa grave, nulla si sa in merito all’esenzione dal pedaggio per i cittadini bassanesi, richiesta dagli stessi e secondo noi dovuta.

Questi esempi vengono fatti solo per dare concretezza alle critiche sollevate nei confronti dell’Amministrazione Poletto e per dimostrare che la Lista Impegno per Bassano non è mossa solo dalla volontà di demonizzare l’attuale maggioranza, bensì è spinta da reale preoccupazione, poiché si ha l’impressione che la città sia governata in modo superficiale e senza la necessaria competenza. Anzi, in molti casi sembra che Bassano non sia proprio governata.
L’azione del governo cittadino è quasi del tutto assente in settori fondamentali della vita civica come il sociale, la cultura, l’urbanistica e la viabilità.
Nel settore Lavori Pubblici, l’Assessore Campagnolo si manifesta ai cittadini quasi esclusivamente per dare contezza dei problemi incontrati nella gestione dei vari lavori, comunque sempre limitati a questioni contingenti, e mai per offrire un quadro organico nella programmazione delle opere pubbliche.

Ciò stupisce se si ritiene che molte forze di opposizione, in particolare Impegno per Bassano, hanno sempre cercato un approccio costruttivo e propositivo fin dall’inizio, garantendo alla maggioranza le proprie capacità e competenze.
I consiglieri della Lista Impegno per Bassano hanno fornito molte sollecitazioni (oltre 60 tra interpellanze, interrogazioni, emendamenti e, non ultime, proposte di delibere), tuttavia Sindaco, Assessori e la Maggioranza sono rimasti sordi e per nulla reattivi.
A volte la Maggioranza ha pure bocciato le proposte dell’opposizione, per poi farle proprie in diversi provvedimenti dal momento che erano buone proposte, così da venir meno anche al fair play che si dovrebbe mantenere tra parti politiche. Questo mette ancora più in evidenza il fatto che ci siano poche idee e non vi sia traccia di un disegno complessivo per la città.
Lo stesso ruolo svolto dal Sindaco Poletto ha comportato per Bassano una progressiva perdita di personalità nel territorio, con la conseguente difficoltà, per non dire impossibilità, di fare squadra tra le varie amministrazioni del bassanese.

Quanto sopra, più che una critica, vuole essere un’amara constatazione delle opportunità che la nostra città sta perdendo: situazione di cui oramai tutti i cittadini bassanesi hanno preso atto!
Superficiale e spesso ridicolo è il tentativo da parte dell’Amministrazione PD-Poletto di giudicare come sterile polemica l’azione di informazione e di chiarezza che la nostra Lista Civica fa rispetto al grave danno d’immagine che sta subendo l’ottava città del Veneto. A questo si aggiunge un’evidente perdita di credibilità e di centralità che riguarda una possibile e riconosciuta leadership territoriale, che quotidianamente viene messa a dura prova.

La lista civica Impegno per Bassano in questi due anni e mezzo ha svolto con i propri consiglieri comunali il ruolo di opposizione in modo responsabile e competente, evidenziando tali criticità. Pur non venendo ascoltati, i nostri consiglieri continueranno a vigilare affinché non vengano poste in essere azioni pregiudizievoli per la città.
Vi è inoltre il desiderio di manifestare all’esterno la nostra presenza quale forza civica organizzata, proseguendo e intensificando il dialogo con gli altri gruppi di opposizione e con altri soggetti presenti in città, per contribuire a dare maggior vigore alle molte voci moderate cittadine.

Scopo di una lista civica è fungere da punto di riferimento per quelle persone che non si riconoscono nei partiti di rilievo nazionale, che però, non per questo, intendono rinunciare a rivestire un ruolo politico nell’ambito della città, fornendo le proprie idee, la propria sensibilità, le proprie competenze al fine di rendere, nel concreto, migliore la città in cui vivono.
È nostra intenzione lavorare fin d’ora per sviluppare un’alternativa di governo che ponga alla base del progetto le capacità e le competenze dei membri della squadra che intenderà competere alle prossime elezioni.

Bassano ha delle potenzialità enormi. Molti gruppi cittadini esprimono ogni giorno (nell’arte, nella cultura, nello sport, nel sociale) energia e creatività straordinarie. Proprio a queste energie sarà diretta l’attività della lista Impegno per Bassano nei prossimi mesi, con incontri, dialoghi, confronti, allo scopo di proporre, per il governo di Bassano, una maggiore attenzione ai cittadini e le capacità e l’esperienza che oggi mancano.
Per questi motivi, in considerazione anche dell’ingresso nel gruppo di altre persone, è stato eletto un nuovo direttivo che dovrà quindi organizzare l’azione e le attività del gruppo.